Comunicati Stampa

Al via il Piano nazionale per le maxiemergenze che sarà coordinato dal CNS. Gli eventi sanitari straordinari possono avere un impatto sul sistema sangue italiano e sulla disponibilità di emocomponenti, potendo variamente interferire con l’approvvigionamento, la lavorazione, il testing, la conservazione ed il trasporto degli stessi. Il 7 luglio u.s. è stata sancita l’intesa di Conferenza Stato-Regioni sul “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze”, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131.


12 luglio 2016. In relazione al disastro ferroviario avvenuto oggi in Puglia e ai numerosi appelli alla donazione di sangue diffusi per le necessità di cura dei feriti gravi, il Centro nazionale sangue (CNS), il CIVIS e il CRAT della Regione Puglia riferiscono che al momento le richieste di donazione del sangue sono state soddisfatte ed invitano i donatori a programmare la propria donazione nei giorni successivi contattando l’associazione e/o il servizio trasfusionale di riferimento.


​16 giugno 2016. In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, che si celebra annualmente il 14 giugno, si svolge oggi all’Istituto Superiore di Sanità la Giornata d’Incontro “La vitale cultura del dono e il Sistema sanitario in Italia” organizzata dal Centro nazionale sangue in collaborazione con le Associazioni e Federazioni dei volontari italiani del sangue, Avis, Croce Rossa, Fidas, Fratres.


Aumenta l'utilizzo dei medicinali plasmaderivati in Italia. Presentati nel corso del convegno "L'utilizzo dei medicinali plasmaderivati in Italia" i dati di produzione e consumo contenuti nel rapporto ISTISAN «Analisi della domanda dei principali medicinali plasmaderivati. Anni 2011-2014» realizzato dal Centro nazionale sangue, in collaborazione con l’Ufficio IV della Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della Salute


L'uso appropriato dell'albumina nella gestione del paziente con cirrosi epatica: presentate le Raccomandazioni congiunte AISF-SIMTI. Le Raccomandazioni, pubblicate nel gennaio 2016 sulle riviste Digestive and Liver Disease e Blood Transfusion, sono il frutto del lavoro congiunto di numerosi professionisti nonché l’esempio di una collaborazione multidisciplinare e virtuosa tra società scientifiche e dell’impegno della comunità dei professionisti che si pone l’obiettivo di minimizzare l’utilizzo non appropriato di un farmaco prodotto a partire da un bene limitato quale il plasma donato gratuitamente da volontari.


Sangue sicuro: in Italia è una certezza. Nel nostro Paese non sono stati segnalati casi d’infezione da HIV, virus dell’epatite B e virus dell’epatite C associati alla trasfusione da oltre un decennio. In Italia il grado di sicurezza degli emocomponenti e dei farmaci derivati del plasma rispetto al rischio di trasmissione di agenti infettivi noti (HIV, virus dell’epatite B, virus dell’epatite C) ha raggiunto, da molti anni, livelli estremamente elevati. Tale livello di sicurezza è garantito da un sistema basato sulla donazione volontaria, periodica, anonima, responsabile e non remunerata, dall’utilizzo per la qualificazione biologica di test di laboratorio altamente sensibili e da un’accurata selezione medica dei donatori di sangue, volta a escludere i soggetti che per ragioni cliniche o comportamentali sono a rischio.


In data 28 dicembre è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Decreto del Ministero della Salute “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti” che sostituisce i precedenti Decreti Ministeriali del 3 marzo 2005, recanti “Protocolli per l’accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti” e “Caratteristiche e modalità per la donazione del sangue e di emocomponenti”. Il nuovo disposto normativo in materia trasfusionale si basa sia su linee guida europee sia su linee guida e standard operativi nazionali, trasformandoli in norme cogenti per il sistema trasfusionale.


Sul dono del sangue nessuna retribuzione. “In Italia la donazione di sangue e emocomponenti è volontaria, anonima, gratuita e i donatori di sangue non sono remunerati in alcun modo” sottolineano il direttore del Centro Nazionale Sangue, Giancarlo Maria Liumbruno, e i presidenti nazionali delle Associazioni e Federazioni di donatori di sangue riunite nel CIVIS (Avis, Fidas, Fratres e Croce Rossa Italiana) in merito al decreto interministeriale per garantire la retribuzione e la contribuzione figurativa ai donatori di sangue e di emocomponenti ai quali il medico del servizio trasfusionale abbia certificato la non idoneità alla donazione.


Al via la nuova azione congiunta europea coordinata dal Centro Nazionale Trapianti e dal Centro Nazionale Sangue. Si è conclusa il 13 ottobre scorso a Lussemburgo la prima riunione dell’Azione Congiunta “VISTART- Vigilance and Inspection for the Safety of Transfusion, Assisted Reproduction and Transplantation” che vede coinvolte 17 Organizzazioni nazionali afferenti a 14 Stati membri dell’Unione Europea e 21 Organizzazioni nazionali come collaboratori, co-finanziata dal programma dedicato alla salute dell’Unione Europea.


Attività ispettive ai centri di raccolta e lavorazione sangue/plasma umano e alle Aziende farmaceutiche di produzione di plasma-derivati. Primo incontro del Gruppo di lavoro congiunto AIFA, CNS, ISS. Si è svolta lo scorso 7 settembre la prima riunione del gruppo di lavoro congiunto per le ispezioni ai centri di raccolta e lavorazione sangue/plasma (blood establishments), situati all’estero, e alle officine di produzione dei medicinali plasmaderivati, composto da AIFA, Centro Nazionale Sangue (CNS) e Istituto Superiore di Sanità (ISS).