Comunicati Stampa

In data 28 dicembre è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Decreto del Ministero della Salute “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti” che sostituisce i precedenti Decreti Ministeriali del 3 marzo 2005, recanti “Protocolli per l’accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti” e “Caratteristiche e modalità per la donazione del sangue e di emocomponenti”. Il nuovo disposto normativo in materia trasfusionale si basa sia su linee guida europee sia su linee guida e standard operativi nazionali, trasformandoli in norme cogenti per il sistema trasfusionale.


Sul dono del sangue nessuna retribuzione. “In Italia la donazione di sangue e emocomponenti è volontaria, anonima, gratuita e i donatori di sangue non sono remunerati in alcun modo” sottolineano il direttore del Centro Nazionale Sangue, Giancarlo Maria Liumbruno, e i presidenti nazionali delle Associazioni e Federazioni di donatori di sangue riunite nel CIVIS (Avis, Fidas, Fratres e Croce Rossa Italiana) in merito al decreto interministeriale per garantire la retribuzione e la contribuzione figurativa ai donatori di sangue e di emocomponenti ai quali il medico del servizio trasfusionale abbia certificato la non idoneità alla donazione.


Al via la nuova azione congiunta europea coordinata dal Centro Nazionale Trapianti e dal Centro Nazionale Sangue. Si è conclusa il 13 ottobre scorso a Lussemburgo la prima riunione dell’Azione Congiunta “VISTART- Vigilance and Inspection for the Safety of Transfusion, Assisted Reproduction and Transplantation” che vede coinvolte 17 Organizzazioni nazionali afferenti a 14 Stati membri dell’Unione Europea e 21 Organizzazioni nazionali come collaboratori, co-finanziata dal programma dedicato alla salute dell’Unione Europea.


Attività ispettive ai centri di raccolta e lavorazione sangue/plasma umano e alle Aziende farmaceutiche di produzione di plasma-derivati. Primo incontro del Gruppo di lavoro congiunto AIFA, CNS, ISS. Si è svolta lo scorso 7 settembre la prima riunione del gruppo di lavoro congiunto per le ispezioni ai centri di raccolta e lavorazione sangue/plasma (blood establishments), situati all’estero, e alle officine di produzione dei medicinali plasmaderivati, composto da AIFA, Centro Nazionale Sangue (CNS) e Istituto Superiore di Sanità (ISS).


Roma, 10 Agosto 2015. Donazione di sangue: appello alla solidarietà dei cittadini. L’ondata eccezionale di caldo che ha investito il nostro Paese e il suo perdurare dal mese di luglio hanno influito nel determinare una situazione di carenza di sangue in alcune Regioni italiane (Basilicata, Lazio, Toscana, Puglia, Sardegna e Sicilia). Le Associazioni e Federazioni di donatori di sangue facenti parte del CIVIS sono attive quotidianamente con iniziative di sensibilizzazione. All’opera del CIVIS si unisce in questi giorni anche l’appello delle Associazioni di pazienti ALT (Associazione per la Lotta alla Talassemia) di Ferrara e UNITED (Unione Associazioni per le Anemie Rare la Talassemia e la Drepanocitosi).


Un desiderio che si realizza: World Federation of Hemophilia e CNS sottoscrivono accordo per programma umanitario. Oggi 29 giugno 2015, rappresentanti della WFH e del CNS si incontrano a Londra per formalizzare il progetto WISH (World Federation of Hemophilia and Italian National Blood Centre for a Sustainable Supply for Hemophilia patients), un programma umanitario orientato a ridurre le differenze tra Paesi a basso reddito e Paesi ad alto reddito nell’accesso ai concentrati di fattori della coagulazione.


Forum ad alto livello “Autosufficienza in materia di sangue ed emoderivati sicuri, basata sulla donazione di sangue volontaria non remunerata"


“Definizione di un modello di presa in carico del paziente portatore di malattie emorragiche congenite finalizzato alla prevenzione e riduzione dell’impatto socio-sanitario della malattia e delle sue complicanze”


“Italia, al via progetto umanitario per l’esportazione di medicinali plasmaderivati. Inviati 700 flaconi 1.000 U.I. di Fattore VIII per pazienti emofilici a Kabul”


Globulandia. Un'avventura in rosso