La Dengue è una malattia di origine virale causata dal Dengue virus (DENV) e trasmessa agli esseri umani attraverso le punture di zanzare infette. Non si ha un contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri individui. Nell’emisfero occidentale il vettore principale è la zanzara Aedes aegypti, ; tuttavia, sono riportati casi di trasmissione da Aedes albopictus. La Dengue è conosciuta da oltre due secoli, ed è particolarmente presente durante e dopo la stagione delle piogge nelle zone tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e diverse zone del Pacifico.

Negli ultimi decenni, la diffusione della Dengue è aumentata in molte regioni tropicali. Nei paesi dell’emisfero nord, in particolare in Europa, costituisce un pericolo in un’ottica di salute globale, dato che si manifesta soprattutto come malattia di importazione, il cui incremento è dovuto all’aumentata frequenza di spostamenti di merci e di persone. Secondo la WHO l’incidenza della Dengue è aumentata di 30 volte negli ultimi 50 anni. Si stima che si verifichino annualmente fino a 50-100 milioni di infezioni in oltre 100 paesi endemici, mettendo a rischio quasi la metà della popolazione mondiale.


Sorveglianza epidemiologica (aggiornamento 23/07/2026)

Europa
A seguito di segnalazione tramite Rapid Alert, pervenuta sulla piattaforma della Commissione Europea (Rapid alerts for human blood and blood components), di un caso umano di trasmissione locale di infezione da virus Dengue (DENV) nel Dipartimento dell’Hérault (Regione Occitania), si raccomanda di:

  • rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati attivando la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per viaggi nell’area interessata;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nelle aree interessate o in alternativa l’esecuzione del test NAT;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 120 giorni dalla risoluzione dei sintomi per i donatori con anamnesi positiva per infezione da DENV (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da DENV);
  • sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da DENV oppure in caso di diagnosi d’infezione da DENV nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information).

ALTRI TERRITORI
Nessun caso è stato segnalato nell’UE/SEE, escluse le regioni ultraperiferiche, dove sono stati segnalati casi in Martinica, Guadalupa, Réunion e Guyana francese, e un aumento delle consultazioni a Mayotte.

In Martinica, la trasmissione della dengue continua a livelli elevati con fluttuazioni settimanali. Ventinove casi confermati sono stati segnalati nella settimana dal 15 al 21 febbraio e 53 casi confermati nella settimana dal 22 al 28 febbraio, secondo il Rapporto di sorveglianza sulla dengue pubblicato il 6 marzo 2026. In Guadalupa, secondo lo stesso rapporto, la dengue circola a livelli bassi da metà gennaio. A Saint Martin non sono stati segnalati casi da metà gennaio 2026 (Dengue aux Antilles. Bulletin du 6 mars 2026).

Nella Réunion, dall’inizio del 2026 sono stati segnalati 24 casi di dengue, fino al 1 marzo 2026, di cui dieci segnalati tra il 9 e il 15 marzo 2026 e altri.

La probabilità di un’ulteriore trasmissione del virus della dengue nell’Europa continentale è legata all’importazione del virus da parte di viaggiatori viremici in aree ricettive con vettori competenti stabili e attivi (ad esempio Aedes albopictus e Aedes aegypti). Aedes albopictus è presente in gran parte dell’Europa. In Europa e nelle aree limitrofe, Aedes aegypti è presente a Cipro, sulle coste orientali del Mar Nero e nella regione più remota di Madeira.

I test e i periodi di sospensione possono essere derogati se la donazione viene utilizzata esclusivamente per il plasma destinato al frazionamento.

Aggiornamento globale
Per un aggiornamento globale consulta il sito dell’ECDC.

Tasso di notifica dei casi di dengue ogni 100.000 abitanti nel periodo trimestrale dicembre 2025-febbraio 2026.
Tasso di notifica dei casi di dengue ogni 100.000 abitanti nel periodo trimestrale dicembre 2025-febbraio 2026.

Circolari

21/02/2024 – Nota Ministero della Salute: Aumento globale dei casi di dengue, predisposizione alla stagione vettoriale 2024
21/07/2023 – Misure di prevenzione Dengue – Dipartimenti di Guadalupa e della Guyana francese, Collettività della Martinica, di Saint-Martin e di Saint Barthèlemy (Francia)
21/02/2024 – Nota Ministero della Salute: Aumento globale dei casi di dengue, predisposizione alla stagione vettoriale 2024
01/10/2024 – Misure di prevenzione Dengue – Réunion (Francia)
06/12/2024 – Aggiornamento globale DENV – ECDC
30/04/2026 – Nota Ministero della Salute – ARBOVIROSI: Prevenzione, sorveglianza ed interventi in risposta alla circolazione delle arbovirosi oggetto di sorveglianza del Piano Nazionale di revenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi, PNA 2020-2025 – stagione vettoriale 2026.
23/07/2026 – Misure di prevenzione Dengue – Dipartimento-dell’Heraultt (Francia)