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Covid-19

In linea con le più recenti disposizioni del Ministero della Salute (Circolari del 31/08/2022 e del 30/03/2022) sulle misure di quarantena e autosorveglianza per i contatti stretti (ad alto rischio) di casi di infezione da SARS-CoV-2, si raccomanda di:

– rafforzare l’anamnesi per identificare i donatori con contatto, ad alto (contatti stretti) e a basso rischio, con casi COVID-19 sospetti/confermati;

– ammettere alla donazione i donatori che hanno assolto alle misure di quarantena e controllo (autosorveglianza) previste dalla sanità pubblica.

Si rappresenta altresì che i soggetti con diagnosi confermata di infezione da SARS-CoV-2, che abbiano ottemperato alle vigenti disposizioni per il termine dell’isolamento domiciliare e conseguente rientro in comunità, ai fini della donazione di sangue ed emocomponenti possono essere accettati se sono trascorsi almeno 14 giorni dalla completa risoluzione dei sintomi (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) oppure in presenza di un test molecolare o antigenico negativo eseguito secondo le tempistiche previste dalla sanità pubblica.

I Responsabili delle SRC sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni e Province autonome di rispettiva competenza e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Per le altre disposizioni previste per i donatori consultare anche la pagina Circolari, il portale del ministero Donailsangue e i documenti qui sotto

–  “Linee di indirizzo nazionali per la sicurezza della donazione, rivolte ai donatori di sangue ed emocomponenti ed al personale pubblico e associativo addetto alla raccolta – Rev. 1″

– Algoritmo per la chiamata dei donatori in condizioni di emergenza Covid-19 – Febbraio 2022

– Infografica Percorso per la sicurezza della donazione nelle sedi di raccolta