Emergenze epidemiologiche

Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.


Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.


In considerazione dell'assenza di aggiornamenti da parte dell'Hellenic National Public Health Organization (EODY) in merito ad ulteriori casi autoctoni di malaria in Grecia nel 2019, si comunica che a far data dal 15 dicembre 2019 sono sospesi sul territorio nazionale i provvedimenti finalizzati alla prevenzione della trasmissione della malaria introdotti con nota dello scrivente Centro Prot. n. 2698.CNS.2018 del 14/11/2018. 


La Chikungunya (CHIKV) è una malattia di origine virale, causata da un virus che appartiene alla famiglia delle Togaviridae (Arbovirus), del genere degli Alphavirus. Dopo un periodo di incubazione di 3-12 giorni, si possono manifestare sintomi simili a quelli dell’influenza, con febbre alta, brividi, nausea, vomito, cefalea e soprattutto importanti dolori articolari (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa "ciò che curva" o "contorce"), a causa dei quali i pazienti tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni che consentano di limitare il dolore.


Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.


Misure di prevenzione da applicare ai donatori di sangue ed emocomponenti a seguito della segnalazione sulla piattaforma “Rapid Alert on Substances of Human Origin (SoHO) - Blood” dell’aumento dei casi confermati di infezione da virus Dengue (DENV) nell’Île de la Réunion (dipartimento d’oltremare della Francia)


Si segnala l’aggiornamento fornito dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che riportano i dati forniti dal Ministero della Salute dello Sri Lanka relativi a una recente epidemia di Dengue (DENV) nel Paese


Si segnala la comunicazione dell’Hellenic Centre for Disease Control and Prevention (KEELPNO/HCDCP/MOH) sulla piattaforma Rapid Alert on Substances of Human Origin (SoHO)- Blood di recenti casi auctoctoni di malaria nelle seguenti Municipalità della Grecia: Acaia Occidentale, Andravida-Kyllini, Tebe, Missolungi


A seguito della segnalazione da parte dell’Autorità Competente francese, sulla piattaforma Rapid Alert system for Blood and blood components (RAB), di un caso confermato e di due casi sospetti di malattia da virus Chikungunya (CHIKV) nel dipartimento del Var (Sud-Ovest della Francia ),il Centro nazionale sangue, a partire dal 14 agosto 2017, aggiornerà le indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica internazionale.


Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus (WNV) mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo autunnale 2016. Per tutta la stagione estivo-autunnale 2017, il Centro Nazionale Sangue provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni per la prevenzione.