Comunicati Stampa

17 ottobre 2016. Pubblicate sul sito della Commissione Europea le relazioni annuali sulle reazioni e gli eventi avversi verificatisi negli Stati membri in tema di sangue, organi, tessuti e cellule. Le autorità italiane, il Centro Nazionale Trapianti e il Centro Nazionale Sangue, giocano un ruolo di coordinamento e guida. Per sostenere il miglioramento nel campo della vigilanza e delle ispezioni in materia di sangue, tessuti e cellule, nel 2015 è stata avviata una vasta azione comune cofinanziata dal programma per la salute pubblica intitolata VISTART.


22 settembre 2016. Sangue: più salute, più sicurezza, meno trasfusioni. Una campagna del Centro Nazionale Sangue per la corretta gestione della “risorsa sangue” dei pazienti: il “Patient Blood Management (PBM). Meno trasfusioni e più sicurezza per i pazienti candidati ad un intervento chirurgico maggiore (come la cardiochirurgia, la protesi di anca e di ginocchio). È questo l’obiettivo della campagna “Patient Blood Management - Only One” - 1 trasfusione, 1 decisione clinica indipendente, la via dell’Italia comincia da 1”


​Ad oggi, l’Italia è da considerarsi “area non endemica” per lo Zika virus in quanto non sono stati registrati casi autoctoni d’infezione. Il Centro Nazionale Sangue conferma la validità delle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dell’infezione da Zika virus già introdotte in Italia. Queste ultime sono basate sul rafforzamento della sorveglianza anamnestica del donatore con particolare riferimento ai viaggi e e sull’applicazione del criterio di sospensione temporanea per i donatori che abbiano soggiornato nelle aree dove si sono registrati casi autoctoni di infezione.


​In seguito al terremoto che questa notte ha colpito le Regioni del Centro Italia, il Centro Nazionale Sangue (CNS), fin dalle prime ore della mattina, ha attivato il “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze” per far fronte alle eventuali necessità trasfusionali dei feriti nelle Province interessate. Il CNS e le quattro Associazioni di volontari italiani del sangue AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS, Fratres, invitano i donatori su tutto il territorio nazionale a programmare la propria donazione contattando l’associazione e/o il servizio trasfusionale di riferimento


Al via il Piano nazionale per le maxiemergenze che sarà coordinato dal CNS. Gli eventi sanitari straordinari possono avere un impatto sul sistema sangue italiano e sulla disponibilità di emocomponenti, potendo variamente interferire con l’approvvigionamento, la lavorazione, il testing, la conservazione ed il trasporto degli stessi. Il 7 luglio u.s. è stata sancita l’intesa di Conferenza Stato-Regioni sul “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze”, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131.


12 luglio 2016. In relazione al disastro ferroviario avvenuto oggi in Puglia e ai numerosi appelli alla donazione di sangue diffusi per le necessità di cura dei feriti gravi, il Centro nazionale sangue (CNS), il CIVIS e il CRAT della Regione Puglia riferiscono che al momento le richieste di donazione del sangue sono state soddisfatte ed invitano i donatori a programmare la propria donazione nei giorni successivi contattando l’associazione e/o il servizio trasfusionale di riferimento.


​16 giugno 2016. In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, che si celebra annualmente il 14 giugno, si svolge oggi all’Istituto Superiore di Sanità la Giornata d’Incontro “La vitale cultura del dono e il Sistema sanitario in Italia” organizzata dal Centro nazionale sangue in collaborazione con le Associazioni e Federazioni dei volontari italiani del sangue, Avis, Croce Rossa, Fidas, Fratres.


Aumenta l'utilizzo dei medicinali plasmaderivati in Italia. Presentati nel corso del convegno "L'utilizzo dei medicinali plasmaderivati in Italia" i dati di produzione e consumo contenuti nel rapporto ISTISAN «Analisi della domanda dei principali medicinali plasmaderivati. Anni 2011-2014» realizzato dal Centro nazionale sangue, in collaborazione con l’Ufficio IV della Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della Salute


L'uso appropriato dell'albumina nella gestione del paziente con cirrosi epatica: presentate le Raccomandazioni congiunte AISF-SIMTI. Le Raccomandazioni, pubblicate nel gennaio 2016 sulle riviste Digestive and Liver Disease e Blood Transfusion, sono il frutto del lavoro congiunto di numerosi professionisti nonché l’esempio di una collaborazione multidisciplinare e virtuosa tra società scientifiche e dell’impegno della comunità dei professionisti che si pone l’obiettivo di minimizzare l’utilizzo non appropriato di un farmaco prodotto a partire da un bene limitato quale il plasma donato gratuitamente da volontari.


Sangue sicuro: in Italia è una certezza. Nel nostro Paese non sono stati segnalati casi d’infezione da HIV, virus dell’epatite B e virus dell’epatite C associati alla trasfusione da oltre un decennio. In Italia il grado di sicurezza degli emocomponenti e dei farmaci derivati del plasma rispetto al rischio di trasmissione di agenti infettivi noti (HIV, virus dell’epatite B, virus dell’epatite C) ha raggiunto, da molti anni, livelli estremamente elevati. Tale livello di sicurezza è garantito da un sistema basato sulla donazione volontaria, periodica, anonima, responsabile e non remunerata, dall’utilizzo per la qualificazione biologica di test di laboratorio altamente sensibili e da un’accurata selezione medica dei donatori di sangue, volta a escludere i soggetti che per ragioni cliniche o comportamentali sono a rischio.