Comunicati Stampa

Sisma Ischia: nessuna emergenza sangue. Grande solidarietà da parte del Centro Nazionale Sangue e delle Associazioni e Federazioni di donatori di sangue italiani AVIS, CROCE ROSSA, FIDAS, FRATRES agli abitanti dell’isola di Ischia per il terremoto che si è verificato ieri. Il Centro Nazionale Sangue è in contatto costante con le strutture regionali dei territori colpiti ed al momento non esiste alcuna emergenza di sangue. Un anno fa, in occasione del terremoto di Amatrice, di cui tra poco ricorre il primo anniversario, c’è stata una vera e propria gara di solidarietà anche nelle donazioni di sangue e sono state raccolte in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria oltre 10600 unità, il triplo della norma.


I mesi di giugno e luglio sono stati caratterizzati da una carenza cronica di sangue in molte Regioni, che hanno messo a rischio terapie salvavita e interventi chirurgici programmati e in emergenza. Se non verranno accolti gli appelli a donare fatti costantemente dalle associazioni di volontari, anche nelle prossime settimane, generalmente già contraddistinte da un calo delle donazioni, la rete trasfusionale nazionale non sarà in grado di soddisfare i Livelli Essenziali di medicina trasfusionale.


Per garantire l'autosufficienza per il sangue necessario agli ospedali per il 2017 serve un leggero aumento della raccolta


03 luglio 2017. Le Marche hanno raccolto l'appello del Centro Nazionale Sangue. Concretamente è stato concordato di incrementare il numero delle chiamate e le liste di prenotazione dei donatori con orari di apertura più flessibili prevedendo anche sedute straordinarie sia nelle sedi pubbliche che nelle sedi associative.


7 giugno 2017. Sistema Sangue, al via collaborazione Italia-Armenia. Inizierà con una donazione di farmaci plasmaderivati ai pazienti armeni la collaborazione tra il Centro Nazionale Sangue e il Centro Ematologico Prof. R. H. Yeolyan” del ministero della Salute della Repubblica di Armenia. I due centri hanno siglato oggi un memorandum di intesa durante il primo meeting della Commissione Intergovernativa per la Cooperazione economica tra i due paesi nella sede del Ministero degli Esteri.


26 maggio 2017. Precisazione delle Associazioni e Federazioni di donatori di sangue riunite nel CIVIS (AVIS, C.R.I., FIDAS e FRATRES) e del CNS (Centro Nazionale Sangue) In merito alla locandina contenente l'invito a donare sangue dal 26 al 28 Maggio p.v. nelle Strutture Trasfusionali ivi indicate, promossa recentemente in internet dal Gr.I.Me.S, Gruppo Intervento di Medicina Sociale di


Il Sistema sangue italiano tiene, ma calano i donatori. Il sistema sangue italiano 'tiene', ma inizia a dare qualche segnale di logoramento, a partire da un calo dei donatori fisiologico per l’invecchiamento della popolazione ma che richiede un rilancio delle donazioni soprattutto fra i giovani. Il dato è stato presentato durante la Consultazione plenaria del Sistema sangue che ha riunito a Roma, il 29 maggio 2017, rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle istituzioni.


Il 10% del sangue donato usato per talassemie, al via registro nazionale. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm che disciplina i sistemi di sorveglianza e registri di mortalità iniziano i lavori anche per il Registro Italiano Talassemie ed Emoglobinopatie, patologie rare che però assorbono una quota superiore al 10% del sangue che viene dalle donazioni. La messa a punto del Registro sarà uno dei principali ambiti di un accordo di collaborazione appena avviato tra Centro Nazionale Sangue e Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie (SITE).


In Italia quasi una persona su dieci ha gli anticorpi per l'epatite E, segno che è entrata in contatto con il virus, che nel nostro paese si trasmette soprattutto per via alimentare. Lo ha scoperto il primo studio sulla prevalenza nazionale fatto sui donatori di sangue dal Centro Nazionale Sangue e dall'Istituto Superiore di Sanità, presentato il 4 aprile 2017 a Roma. Quella da epatite E è un'infezione 'a due facce', che nei paesi in via di sviluppo, dove sono presenti i genotipi 1 e 2, fa decine di migliaia di morti l'anno.


Malattie rare: ogni anno a migliaia di persone con malattie rare del sangue vengono garantite terapie che si ottengono dal plasma donato, come emofilia e immunodeficienze, a cui si aggiungono i pazienti curati con trasfusioni regolari come i talassemici. Lo ricorda il Centro Nazionale Sangue, che garantisce la sicurezza e l’efficienza di tutto il processo, in occasione della Giornata Mondiale che si celebra il 28 febbraio. Nel 2016 le Regioni e Province Autonome italiane hanno conferito all’industria oltre 800 mila chilogrammi di plasma raccolto dalla Rete Trasfusionale nazionale per la produzione di medicinali plasmaderivati, molti dei quali utilizzati per la terapia di numerose malattie rare. Un valore che vede il nostro paese ai primi posti in Europa per contributo ogni mille abitanti.