Comunicati Stampa

12/06/2019 - Dopo anni con il segno meno, torna a salire il numero dei donatori di sangue, che nel 2018 sono stati 1.682.724, con un aumento dello 0,2% rispetto all’anno precedente. Lo certificano i dati del Centro Nazionale Sangue, resi noti in vista della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue che l’Oms celebra il 14 giugno. Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il nuovo portale del Ministero della Salute e Centro Nazionale Sangue dedicato ai donatori: www.donailsangue.salute.gov.it.


31/05/2019 - Sarà l’Italia ad ospitare l’evento globale dell’edizione 2020 del World Blood Donor Day, celebrato dall’Organizzazione mondiale della sanità ogni anno il 14 giugno. L’Organizzazione mondiale della sanità ha infatti comunicato che la candidatura, avanzata lo scorso dicembre da ministero della Salute, Centro nazionale sangue e Associazioni e Federazioni di donatori è risultata vincitrice, con il nostro Paese che succederà al Ruanda, vincitore di quest’anno. 


09/04/2019 - Il sistema sangue italiano, come quelli europei, deve prepararsi all’eventualità di dover affrontare focolai di malattie infettive ‘emergenti’, come già visto ad esempio con l’epidemia di Chikungunya (per la quale nel 2017 non era ancora disponibile un test specifico per la qualificazione biologica del sangue donato), che possono mettere a rischio anche le scorte di sangue, costringendo ad esempio a sospendere le donazioni in territori molto ampi per evitare il rischio di contagio tramite trasfusioni.


13/02/2019 - Sono andate bene nel 2018 le donazioni di plasma, componente del sangue fondamentale per la preparazione di farmaci salvavita. La raccolta è aumentata rispetto all’anno precedente, e sono stati centrati gli obiettivi del Programma Nazionale Plasma, che detta il percorso per avvicinarsi maggiormente all’indipendenza strategica dal mercato nordamericano entro il 2020.


20/12/2018 - Nel 2017 quasi duemila persone, circa l’uno per mille del totale dei donatori, hanno scoperto di avere un’infezione da virus dell’epatite B o C, HIV o Treponema pallidum attraverso le analisi che si fanno prima di donare il sangue. Lo affermano i dati raccolti dal Centro Nazionale Sangue, che oggi ha organizzato sul tema il convegno "La sorveglianza delle malattie trasmissibili: gestione degli esiti dei test di qualificazione biologica e del donatore non idoneo".

27/11/2018 - L’offerta della vaccinazione antinfluenzale gratuita per i donatori di sangue è stata attivata da tutte le regioni e viene erogata con diverse modalità; alcune hanno scelto i medici di base mentre in altre il vaccino si somministra direttamente nei servizi trasfusionali. Lo afferma una survey condotta dal Centro Nazionale Sangue attraverso le Strutture Regionali di Coordinamento per le attività trasfusionali (Src).


20/11/2018. “Abbiamo appreso delle dichiarazioni odierne del ministro degli Interni, Matteo Salvini, in tema di donazione di sangue, sensibilizzazione e possibile obbligatorietà per gli studenti maggiorenni. Sul tema desideriamo ricordare che da anni, grazie anche a un protocollo con il MIUR e alla disponibilità di tantissimi volontari, le Associazioni fanno opera di sensibilizzazione nelle scuole, già a partire dalle scuole primarie.


10/10/2018 - L’autosufficienza nazionale per gli emocomponenti è stata garantita anche nel 2017 grazie alla solidarietà tra Regioni, con circa 70mila unità scambiate e acquisite soprattutto da Sardegna e Lazio. Il dato è contenuto nel Programma Nazionale per l’Autosufficienza appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, secondo cui Piemonte e Lombardia sono le regioni che hanno contribuito di più. 


10/09/2018 - Il sistema di gestione per la qualità del Centro nazionale sangue – Istituto Superiore di Sanità, l’organo che coordina e supervisiona il sistema trasfusionale italiano, ha conseguito la certificazione di Sistema UNI EN ISO 9001:2015, quale ulteriore garanzia dell’assolvimento dei compiti istituzionali definiti dalla normativa vigente, a seguito di una rigorosa verifica, a cura di un ente accreditato, effettuata alla fine del mese di giugno.


Il sistema sangue regge di fronte all’epidemia di West Nile Virus che sta colpendo molte regioni del Nord Italia. Il virus del Nilo Occidentale che si trasmette attraverso la puntura di una zanzara di genere Culex, spesso non manifesta sintomi e solo in casi molto rari, in pazienti già indeboliti da altre patologie, può causare delle complicazioni che si rivelano letali come è successo nei giorni scorsi in Emilia Romagna. In questa categoria potrebbero rientrare gli affetti da malattie croniche che richiedono il ricorso costante a terapie trasfusionali.