Dengue 2018-19

In considerazione delle attuali evidenze epidemiologiche e dell'andamento climatico e meteorologico stagionale e a seguito della segnalazione sulla piattaforma “Rapid Alert on Substances of Human Origin (SoHO) - Blood” del rilevamento di casi autoctoni di infezione nel Dipartimanto d'Oltremare della Guadalupa, nella Collettività d'Oltremare di Saint Martin (Francia) e nell’Île de la Réunion (Francia) sono in vigore le seguenti indicazioni (vedi anche allegati):

- rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati attivando la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per viaggi nell’area interessata;

- applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nell’area interessata;

- applicare il criterio di sospensione temporanea di 120 giorni dalla risoluzione dei sintomi per i donatori con anamnesi positiva per infezione da DENV (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da DENV);

- sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da DENV oppure in caso di diagnosi d’infezione da DENV nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information).

Il 6 agosto 2019 il Dipartimento della Salute delle Filippine ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per l’epidemia da virus Dengue che, da gennaio al 20 luglio 2019, ha registrato circa 146.000 casi, il 98% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, con 622 morti a causa della malattia trasmessa dalle zanzare appartenenti al genere Aedes.

La dichiarazione dello stato di epidemia nazionale nelle Filippine è volta all’identificazione, da parte funzionari del governo, delle aree che necessitano di cure di emergenza, al fine di assicurare una risposta rapida ed efficace alla situazione epidemica.

Di seguito il link di accesso al comunicato del Dipartimento della Salute delle Filippine e al sito WHO per le informazioni epidemiologiche a riguardo.

https://www.doh.gov.ph/press-release/DOH-DECLARES-NATIONAL-DENGUE-EPIDEMIC

https://www.who.int/denguecontrol/en/



Di origine virale, la dengue è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri. Nell’emisfero occidentale il vettore principale è la zanzara Aedes aegypti, anche se si sono registrati casi trasmessi da Aedes albopictus. La dengue è conosciuta da oltre due secoli, ed è particolarmente presente durante e dopo la stagione delle piogge nelle zone tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e diverse zone del Pacifico.

Negli ultimi decenni, la diffusione della dengue è aumentata in molte regioni tropicali. Nei paesi dell’emisfero nord, in particolare in Europa, costituisce un pericolo in un’ottica di salute globale, dato che si manifesta soprattutto come malattia di importazione, il cui incremento è dovuto all’aumentata frequenza di spostamenti di merci e di persone.Di origine virale, la dengue è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri.

Secondo la WHO l'incidenza della Dengue è aumentata di 30 volte negli ultimi 50 anni. Si stima che si verifichino annualmente fino a 50-100 milioni di infezioni in oltre 100 paesi endemici, mettendo a rischio quasi la metà della popolazione mondiale