2009: Roma. "Happy Bloody"

Roma, 11 giugno.  Come ogni anno il 14 giugno si celebra la Giornata  Mondiale del Donatore di Sangue. In Italia sono oltre 1.600.000 i volontari che, attraverso il loro gesto anonimo e solidaristico, alimentano un sistema in grado di garantire la terapia trasfusionale ed i servizi assistenziali a moltissimi pazienti affetti da patologie mediche e chirurgiche, che spaziano dall’alta specialità onco-ematologica fino alle cure ambulatoriali e domiciliari.

 
Nel 2008 sono state raccolte 11.000 unità  al giorno, tra globuli rossi, piastrine e plasma, per un totale di 2 milioni e 500 mila donazioni di sangue intero e circa 500.000 in aferesi.
Per il raggiungimento di un’autosufficienza stabile ottenuta attraverso la fidelizzazione di donatori periodici mancano però all’appello almeno 200.000 donatori e  c’è un costante bisogno di nuovi donatori giovani che sostituiscano coloro che, per motivi d’età, non possono più donare.
“Il sangue è un fluido del tutto particolare”, afferma Goethe nel Faust, porta in sé l’alchimia meravigliosa attraverso la quale il cibo si trasforma in energia, forza vitale. Ma suggerisce anche la morte e trascina fantasmi di violenza e crudeltà. Per catturarne la polisemia e raccontare attraverso le storie dei donatori quanto il gesto della donazione contribuisca a diffondere una cultura solidaristica e funga da vettore di appartenenza sociale, il Centro Nazionale Sangue in collaborazione con Associazioni e Federazioni di Volontariato, ha lavorato per offrire a tutti i cittadini un “spettacolo che mira a stupire attraverso Affetti speciali”. 
 
Apre la giornata un talk show presso il Tempio di Adriano, piccolo gioiello architettonico nel cuore di Roma che sarà il set di un confronto informale ma significativo fra volontari, istituzioni e mondo scientifico, per fotografare il profilo dell’Italia che dona e di quella che ancora non “si offre” per paura, pigrizia o scetticismo. Ospiti, insieme ai rappresentati delle istituzioni e del volontariato (Avis, Croce Rossa, Fidas e Fratres), due esperti che hanno collaborato con il Centro Nazionale Sangue per la messa a punto delle strategie di comunicazione: Massimiano Bucchi, sociologo a capo di una ricerca sociale condotta nel corso del 2008 su “Italiani e Medicina Trasfusionale”, ed Eva Benelli, giornalista scientifica e amministratore di Zadig, la società che cura la realizzazione del sito www.centronazionalesangue.it, anch’esso una novità nel panorama della comunicazione esterna della struttura che coordina il Sistema sangue su mandato legislativo.(219/05)
 
Segue poi il ricco calendario di proposte in Galleria Alberto Sordi, dove sono allestiti vari set per consentire a tutti di rappresentare il proprio talento di donatore, posando per un fotografo specializzato in ritratti di divi cinematografici, rilasciando interviste, postando cartoline su una parete dedicata ai graffiti d’autore su cui trovano spazio pensieri ed EMOzioni. Alle 18,30 appuntamento speciale con Brivido rosso, un incontro moderato da Marco Spagnoli, giornalista e critico cinematografico, con esponenti del cinema e della tv per parlare del sangue che scorre sullo schermo e sull’intramontabile fascino dei vampiri, da Dracula a Twilight passando per Quentin Tarantino e la sua sposa sanguinaria.  
 
Infine, in serata, dalle 21 alle 23 sulle note degli Adel’s, una band formata da musicisti-donatori, si concluderà il lungo happening che merita di essere visitato per provare l’effetto che fa essere donatori e partecipare ad un progetto che costruisce legami di vita.