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Facciamoci una risata

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La terapia del buonumore fa bene allo spirito e al sangue. “Risus abundat in ore stultorum”, diceva il commediografo latino Menandro..
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“Risus abundat in ore stultorum”, diceva il commediografo latino Menandro, ma alla luce degli attuali dati scientifici, tale affermazione può senz’altro essere smentita dai fatti.
Uno studio statunitense ha rilevato come negli anni Cinquanta le persone ridessero in media dai 45 ai 60 minuti al giorno contro i 15 minuti odierni.
La risata ha quindi un potere protettivo e rinforzante del sistema immunitario, riduce l’ansia e provoca la secrezione di beta-endorfine e catecolamine che sono analgesici naturali apportatori di sensazioni di benessere.

1666: la prima trasfusione di sangue... canino

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La Royal Society mette on-line la prima descrizione scientifica mai prodotta di una trasfusione di sangue
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Per la commemorazione dei suoi tre secoli e mezzo di vita, l’Accademia delle Scienze più antica al mondo, fondata il 28 novembre 1660 a Londra, ha deciso di rendere pubblici gli articoli scientifici memorabili, pietre miliari della sua storia, attraverso i quali è possibile ripercorrere le orme dell’evoluzione della cultura scientifica, che un passo alla volta, conducono fino a noi.

Zanzare contro uomo: lotta all’ultimo sangue

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Alla scoperta della zanzara. il vettore per eccellenza di molte malattie infettive
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Un team di ricercatori ha stimato che per prosciugare l'intero ammontare di sangue presente in un uomo adulto, occorrerebbero 1.200.000 punture di zanzara, ma il malcapitato morirebbe molto prima per shock anafilattico.

Quando una zanzara è satolla, uno specifico recettore chimico interrompe la "pompa" aspirante che succhia il sangue. In alcuni esperimenti di laboratorio è stato possibile disattivare questo recettore: le zanzare continuavano ad aspirare sangue fino a esplodere. 

Intervista col vampiro

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E se le creature della notte fossero malate di porfiria? Sono infatti sbalorditive le connessione tra le caratteristiche di questa malattia e le particolarità del vampiro
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Questioni di generazioni, ma ognuna ha il suo vampiro di riferimento: che abbia la faccia di Cristopher Lee, il Dracula dei primi film in bianco e nero, le inquietanti fattezze del Nosferatu interpretato senza troppo trucco da Klaus Kinski, le vesti più fascinose del top gun Tom Cruise o le più attuali degli adolescenti scelti per impersonare la saga della Meyer, o ancora i più abbordabili e quasi comprensibili della serie proposta da Fox, True Blood.

Veleno di serpente e sangue di coccodrillo

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Antivirali e saponi. I rettili diventano una preziosa fonte di principi attivi
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Faremo il bucato con un detersivo a base di veleno di serpente? È la stessa domanda che si è posta un gruppo di ricercatori californiani che ha pensato di utilizzare gli enzimi contenuti nello “sputo” del mocassino acquatico (Agkistrodon piscivorus conanti) [per la cronaca era il nome usato da Quentin Tarantino nel suo Kill Bill per definire la temutissima donna killer di origine nippoamericana, Oren Ishii,  rivale di Uma Thurman, altro “serpente” velenoso, Black Mamba] per eliminare le macchie di sangue dai vestiti.

Cacao Meravigliao

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Tutte le virtù del cacao tra scienza e leggenda
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Narra una leggenda azteca che una principessa, lasciata a guardia delle ricchezze dello sposo, un grande guerriero partito a difendere i confini dell'impero, venne assalita dai nemici che, invano, tentarono di costringerla a rivelare dove fosse nascosto iI tesoro. Per vendetta la uccisero e, dal sangue versato dalla fedele sposa, nacque la pianta del cacao, il cui frutto nasconde un tesoro di semi, amari come le sofferenze dell'amore, forti come la virtù, lievemente arrossati come il sangue.

Per chi va sott’acqua il pericolo sono le bolle d’aria

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PREVENZIONE
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Arriva l'estate e aumentano i rischi di embolia gassosa arteriosa, una complicazioni dell’attività subacquea
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L’embolia gassosa arteriosa (EGA) è la più nota delle complicazioni dell’attività subacquea, ma purtroppo non l’unica.

Quando si risale in superficie dopo un’immersione - sia essa effettuata in apnea o con le bombole - possono verificarsi incidenti di decompressione legati alla formazione di micro-bolle di aria che, penetrate nel circolo sanguigno, possono causare il collasso del polmone, insufficienza cardiaca acuta, shock, alterazioni neurologiche, fino alla morte improvvisa.

Il sangue racconta: dalla scena del crimine al tribunale

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La Bloodstain Pattern Analysis (B.P.A) può essere determinante per scoprire gli autori di un crimine
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I primi studi sulle macchie di sangue risalgono al 1895 con il testo “Sull’origine, forma, direzione e distribuzione delle gocce causate da ferite alla testa”, scritto dal medico forense polacco Dr. Eduard Piotrowski. 

Nel 1939 il dottor Victor Balthazard condusse per primo una serie di esperimenti sulla traiettoria degli spruzzi di sangue, presentando poi le sue conclusioni al 22° Congresso di Medicina Forense del 1939 nel trattato “Etudes des gotte de sang projecté”.

12 giugno 1667, prima trasfusione di sangue

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Una storia delle trasfusioni
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Sarà accusato di omicidio Jean Baptiste Denis, allorquando il giovane quindicenne malato di tifo al quale aveva trasfuso sangue di agnello, perderà la vita.

Siamo nel 1667, è il 12 giugno e il medico di Luigi XIV tenta una metodica estrema per cercare di salvare il ragazzo.

Non ci riuscirà, ma aprirà la strada alle trasfusioni di sangue.

Nel 1679 a Roma interviene direttamente il Papa per vietarne la diffusione, ma siamo ancora alle prime trasfusioni tra animale e uomo.

Il sangue non è acqua

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Non esiste cultura in cui al sangue non siano attribuiti poteri che varcano le semplici funzioni biologiche. Quella cinese e quella indiana ne sono un esempio
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Quanto volte ce lo siamo sentiti ripetere, per sottolineare l’appartenenza ad un gruppo, affermare la propria identità, disconoscere o prendere le distanze da ideologie “scomode”: il sangue non è acqua!

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