Scritto col sangue

Occhiello: 
GOCCE
anteprima: 
La fascinazione per il sangue ha origini profonde che rimandano alla notte dei tempi
Miniatura: 

Testatina di articolo. Immagine non funzionale.

Da sempre, il sangue ha affascinato l’uomo. Già quello preistorico sapeva che perdendo una certa quantità di sangue, un animale sarebbe morto in poco tempo. Il sangue, era già sinonimo di vita. In alcune culture si usava inoltre bere il sangue di certi animali, ad esempio del leone, nella speranza di trarne la forza e il coraggio. In certi casi si uccidevano persone per offrire il loro sangue in sacrificio agli dei ed attirarsene così la benevolenza. Infine, nella nostra lingua, troviamo ancora diverse espressioni che rimandano ai miti sul sangue di origine molto antica. Il “bagno di sangue”, ad esempio, veniva usato in Egitto per curare i re affetti da lebbra, che si immergevano nel sangue di persone sacrificate. L’espressione “sangue blu”, indicando un’origine aristocratica, fu creata dai nobili spagnoli che, vedendo il colore bluastro delle loro vene, ritennero che anche il sangue che vi fluiva fosse di questo colore.