Sangue da cordone ombelicale

Le cellule staminali emopoietiche (progenitrici del sangue), contenute nel residuo di sangue che resta all’interno del cordone ombelicale reciso dopo la nascita, costituiscono un’alternativa terapeutica consolidata al trapianto di midollo osseo per la cura di molte malattie del sangue.

La raccolta e la conservazione avviene su base solidaristica e previa firma di consenso informato solo nell’ambito di ospedali e centri parti abilitati e attraverso strutture pubbliche (Banche del Sangue da Cordone Ombelicale) viene poi inventariato ed è a disposizione dei centri trapianto che ne avessero necessità.

Il sistema di prelievo e stoccaggio è presidiato dal Centro Nazionale Sangue che, insieme al Centro Nazionale Trapianti, opera per garantire la sicurezza e l’affidabilità delle unità conservate a tutela della salute di chi dona e di chi riceve.