Programma Italiano di Valutazione Esterna di Qualità (VEQ/NAT- IT)

VEQ/NAT- IT

Tecniche di amplificazione degli acidi nucleici (NAT) per la ricerca di HCV RNA, HIV RNA, HBV DNA  per la qualificazione biologica dei prodotti ad uso trasfusionale

Nell’ambito della qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti, l’introduzione delle tecniche di amplificazione genica (NAT, Nucleic-acid Amplification Technology) per la ricerca dei virus dell’epatite C e B (HCV, HBV) e del virus dell’immunodeficienza acquisita (HIV) da parte delle Strutture Trasfusionali (ST) italiane ha significativamente contribuito a ridurre il rischio residuo di infezione.

L’impiego dei kit commerciali, standardizzati e convalidati dal produttore e che presentano elevate performance in termini di sensibilità e specificità, ha ulteriormente contribuito all’armonizzazione dei risultati tra i laboratori consentendo di raggiungere un livello uniforme di qualità e di sicurezza delle prestazioni diagnostiche. Tuttavia, in ottemperanza a leggi nazionali o per la riconferma della certificazione o accreditamento di tipo ISO (International Standard Organisation) (tabella1), i laboratori sono chiamati a  verificare la qualità tecniche impiegate e dei risultati ottenuti attraverso la partecipazione periodica ad un Programma ufficiale di Valutazione Esterna di Qualità (VEQ). La VEQ, che viene attuata da istituzioni esterne qualificate che operano in osservanza alle linee guida in materia (tabella2),  permette di confrontare le prestazioni di differenti laboratori rispetto agli stessi campioni di riferimento. Il singolo laboratorio può quindi misurare la propria performance confrontandola con quella degli altri partecipanti, applicare un processo di autovalutazione delle proprie procedure operative e attivare le misure correttive/preventive più appropriate.

Il Centro Nazionale Sangue (CNS) e il Centro Nazionale per la Ricerca e Valutazione dei prodotti Immunobiologici (CRiVIb) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) hanno istituito un Programma di VEQ sulle metodiche diagnostiche NAT per la ricerca di HCV, HIV ed HBV, con lo scopo di fornire a tutte le ST partecipanti un valido strumento per il monitoraggio della qualità delle prestazioni analitiche e della competenza degli operatori che le effettuano.

English version

Italian External Quality Assessment Programme 

EQA/NAT- IT

Nucleic-acid Amplification Technology (NAT) for the detection of HCV RNA, HIV RNA and    HBV DNA for the biological qualification of    blood and blood components for transfusion

The introduction in the biological qualification of blood and blood components of the Nucleic-acid Amplification Techniques (NAT) for detection of the hepatitis C and B viruses (HCV and HBV) and of the acquired immunodeficiency virus (HIV) in plasma by the Italian Blood Transfusion Centres (BTC) has significantly contributed to reduce the residual risk of viral infections. 

The use of standardized and validated commercial assays with high performance in terms of sensitivity and specificity has further contributed to the harmonization of NAT results among testing laboratories. However, in accordance with the National laws or simply because many laboratories now working towards ISO (International Standard Organisation) certification and/or accreditation (table1), testing laboratories are required to verify the quality of techniques used and results produced through participation in official Programme of External Quality Assessment (EQA), organized by qualified external institutions that operate according to the relevant guidelines (table 2), on a regular basis. By participating in EQA programs, each laboratory can compare its own performance with that of other laboratories with respect to the same reference samples and, if necessary, carry out a self-assessment of its own operating procedures and, consequently, implement appropriate preventive/corrective measures. 

A NAT EQA Programme for HCV, HIV and HBV is  organized by the Italian National Blood Centre (CNS) and by the National Center for Immunobiologicals Research and Evaluation (CRiVIb) of the Istituto Superiore di Sanità (ISS) with the aim of supplying all participating BTC with a valid tool for monitoring the quality of their analytical performance and the competence of their operators.

 

Tab. 1 


Leggi italiane (Italian Law)

  • Decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997. Approvazione dell’atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 20 febbraio 1997, Suppl. ordinario n. n.42.
  • Decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 207. Attuazione della direttiva 2005/61/CE che applica la direttiva 2002/98/CE per quanto riguarda la prescrizione in tema di rintracciabilità del sangue e degli emocomponenti destinati a trasfusioni e la notifica di effetti indesiderati ed incidenti gravi. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 9 novembre 2007, n. 261, Suppl. ordinario n. 228.

Requisiti per la qualità (Quality requirements)

  • ISO 9001:2000 Quality management systems-Requirements 
  • ISO/IEC 15189:2007 Medical laboratories
  • ISO/IEC 17025:1999 General requirements for the competence of testing and calibration laboratories 

Tab. 2 


Linee guida specifiche e raccomandazioni comuni alla maggior parte dei Programmi VEQ (Specific guidelines and general recommendations common to most EQA schemes)

 

  • ILAC G13:2007 ILAC Guidelines for the Requirements for the Competence of Providers of Proficiency Testing Schemes
  • ISO Guide 43-1: 1997(E) Proficiency testing by interlaboratory comparisons – Part 1: Development and operation of proficiency testing Schemes. 
  • ISO Guide 43-2: 1997(E) Proficiency testing by interlaboratory comparisons – Part 2: Selection and use of proficiency testing Schemes by laboratory accreditation bodies. 
  • PrEN14136 Use of external quality assessment Schemes in the assessment of the performance of in vitro diagnostic examination procedures.
  • M. Thompson, Sr Ellison And R Wood The International Harmonized Protocol For The Proficiency Testing Of Analytical Chemistry Laboratories (IUPAC Technical Report). Pure Appl. Chem., Vol. 78, No. 1, pp. 145–196, 2006.