Pescara sotto il segno dei giovani

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L'Abruzzo ospita l'XI Meeting Nazionale dei giovani Fidas:12/13/14 marzo 2010
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Si sta svolgendo in queste ore, a Pescara, l’XI meeting nazionale dei giovani Fidas, tre giorni di incontro e dibattito sugli scenari nazionali e regionali della donazione di sangue ed emocomponenti e soprattutto di riflessione sul ruolo dei giovani nella modernizzazione del sistema donazionale.

Ma anche momento vitale, di produzione di idee e occasione di festa e divertimento.

Organizzato dalla Fidas di Pescara, il meeting riunisce i rappresentanti dalle Federate di tutta Italia in una regione che dopo gli eventi tragici che l’hanno segnata, ha bisogno più che mai di essere attraversata da tutta la vitalità del popolo giovanile e da un ancor più grande senso di coesione e solidarietà sociale.

Daniela Centorame, rappresentante della Fidas di Pescara, racconta che il suo gruppo di giovani volontari è piccolo ma molto affiatato e pieno di entusiasmo:

 “ Siamo riusciti, nonostante il momento difficile, ad organizzare a Pescara il meeting giovani annuale che vogliamo sia non solo un momento di formazione, ma anche e soprattutto di crescita umana, per tutti”.

Sabato mattina, nella giornata dedicata alle tematiche sulla donazione , Daniela parlerà del ruolo dei giovani nelle associazioni e di quelle che sono le prospettive future.

Proprio la Fidas, in questi primi mesi del 2010, ha denunciato sui media "una grande disattenzione” da parte di stampa e televisione al tema della donazione di sangue, in un sistema, quale quello italiano, che per rimanere in equilibrio, ha bisogno, ogni anno, di  almeno 40 mila nuovi donatori per sostituire quelli che sono costretti ad andare “in pensione” per raggiunti limiti di età.

Ma ne servono anche di più, perché i consumi di sangue sono in costante aumento. E allora l’impegno dei giovani è fondamentale.

“ La Fidas investe sui giovani per garantire il ricambio generazionale” ha dichiarato Aldo Ozino Caligaris, Presidente Nazionale della Fidas, “ e per diffondere la cultura della donazione nelle fasce giovanili, proponendo corretti stili di vita.”

Ma non è sempre semplice riuscire a coinvolgere i vicini " non donatori", vincendo la diffidenza, la paura e la pigrizia. Quest’anno i giovani di Pescara hanno scelto “ un approccio che si è rivelato vincente” ha spiegato Daniela.

"Abbiamo  scelto di coinvolgere i giovani attraverso lo sport". Sabato 13 è infatti in programma “Pescara contro tutti”, un insieme di competizioni sportive e giochi in piazza, e a seguire  sarà consegnata  al VAS (Volontari Abruzzesi del sangue) l’autoemoteca acquistata a seguito della raccolta fondi promossa dalla FIDAS fra tutte le associazioni federate.

Domenica 14, infine, è prevista l’assemblea dei Delegati Giovani.

Per informazioni

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Fidas Pescara