L'inverno è arrivato, l'epidemia H1N1 può ancora colpire

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COMUNICATO STAMPA
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Vaccinarsi è utile, specie per le categorie socialmente essenziali come i donatori di sangue
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Roma, 21 dicembre 2009. Il Centro Nazionale Sangue, in una sua nota alle Strutture Regionali di Coordinamento per le attività trasfusionali, e alle Associazioni e Federazioni di Volontariato, sottolinea l’importanza di sostenere ancora la campagna vaccinale sulla influenza A(H1N1), da parte dei volontari donatori, riconosciuti tra le categorie essenziali e pertanto inseriti nell’elenco dei potenziali fruitori della vaccinazione erogata dal SSN per far fronte alla pandemia.
“Nonostante le attuali evidenze epidemiologiche- afferma il dottor Giuliano Grazzini, direttore CNS - non si può escludere che una seconda ondata epidemica possa interessare l’Italia nei prossimi mesi, specie se il clima rigido di questi giorni dovesse persistere nel corso dell’inverno appena arrivato. Dunque per affrontare eventuali carenze di sangue, dovute alla sospensione della donazione per effetto del virus, non solo è importante che i volontari donatori periodici (per ora solo lo 0,76% degli aventi diritto) accolgano l’opportunità di ridurre i rischi di contrarre la malattia attraverso la vaccinazione, ma siano pronti a rispondere alle chiamate da parte delle associazioni e federazioni operanti sul territorio nazionale. In virtù dell’ordinanza ministeriale (G.U. n.296 del 21/12/2009), se la pandemia determinerà condizioni critiche relativamente alle scorte di sangue ed emocomponenti, previa circolare autorizzativa del Centro Nazionale Sangue, le associazioni e federazioni potranno  raccogliere le donazioni dei soggetti maschi e sani con intervalli ridotti dai 90 ai 60 giorni, fino al superamento della criticità.”
Tutte le informazioni sul virus, la prevenzione e la vaccinazione sono disponibili nel sito del Ministero della Salute: www.sanita.it