Cos'è il sangue

Si presenta come un fluido rosso e viscoso ma il sangue è un vero e proprio tessuto, come le ossa e i muscoli.

Scorre all’interno dell’apparato cardiovascolare: un sistema di vasi lungo circa 96000 km che lo porta tutti gli organi e tessuti, ad eccezione dei capelli, delle unghie, dello smalto dei denti e della cornea dell’occhio.

Nel corpo di un individuo adulto ci sono circa 5-6 litri di sangue, pari al 7-8% del peso corporeo.

Il sangue è indispensabile per la vita e per il nutrimento di tutti gli organi ed è considerato, in medicina, un vero e proprio farmaco. Come tale viene conservato e utilizzato nella cura di molte condizioni patologiche (malattie).

Dal momento che non è possibile ad oggi riprodurre il sangue in laboratorio, la donazione volontaria e responsabile rappresenta l’unica risorsa per garantire in ogni momento, a chiunque ne abbia bisogno, le cure necessarie.

EMOPOIESI

Tutte le cellule del sangue hanno un ciclo di vita breve: la maggior parte muore naturalmente, alcune vengono danneggiate da malattie, lesioni e perfino da terapie.

Per mantenere a livelli costanti tutte le componenti del sangue è perciò necessario un continuo sistema di produzione di nuove cellule.  

Questo processo, attraverso cui ogni giorno vengono messi in circolo da 150 a 200 miliardi di globuli rossi, 100 miliardi di piastrine e decine di miliardi di globuli bianchi, è chiamato  emopoiesi.

Negli adulti si realizza all’interno del midollo osseo, un tessuto molle che si trova nella cavità delle ossa, in particolare all’interno di costole, sterno, bacino, scapole, cranio, omero e femore. 

Tutto ha inizio dalle cellule staminali. Si tratta di una particolare tipologia di cellule in grado di produrre “cellule figlie” via via più specializzate. È così che nascono tutti i componenti del sangue. 

Negli adulti le cellule staminali delle cellule del sangue si trovano nel midollo osseo, in minor numero nel sangue periferico, e nel sangue del cordone ombelicale.