
Il Centro Nazionale Sangue partecipa quest’anno al Festival della Scienza che si terrà a Genova dal 23 ottobre al 2 novembre. Il Festival, manifestazione riconosciuta a livello internazionale per la qualità delle esposizioni e della divulgazione, ospiterà quest’anno più di trecento eventi, organizzati dalle maggiori istituzioni scientifiche italiane, e vedrà la partecipazione di ospiti internazionali illustri tra cui il premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier, uno degli scopritori dell'HIV.
Il Centro Nazionale Sangue, organo del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, è impegnato nel coordinamento e controllo tecnico-scientifico del sistema sangue in Italia con l’obiettivo di garantire l’autosufficienza del sangue e dei suoi derivati e standard di qualità e sicurezza elevati.
All’interno di questo sistema, la comunicazione è lo strumento in grado di costruire tra le istituzioni, la ricerca scientifica e la comunità un ponte di conoscenza e reciprocità. E una comunicazione vitale, innovativa efficace ed in grado di raggiungere chiunque, anche i più piccoli, è l’obiettivo verso cui muove il nostro lavoro.
Crediamo sia una occasione imperdibile per le istituzioni impegnate quotidianamente in quel lavoro di ricerca e analisi che conduce al futuro, condividere con il pubblico, all’interno della cornice del festival, il proprio bagaglio di conoscenze. Futuro è la parola chiave del festival di quest’anno e come CNS siamo lieti di partecipare alla manifestazione proponendo una chiave di interpretazione della tecnologia attraverso la feconda contaminazione della cultura classica.
“La psiche è la vita, un’energia riconoscibile nel respiro e contenuta nel sangue”, diceva Omero e chissà se con le nanotecnologie si riuscirà a catturarla e riprodurla in laboratorio?
Presso il nostro stand, nella ex chiesa di Sant’Agostino ( Piazza Renato Negri ) verrà allestito un percorso multisensoriale ricco di giochi, curiosità e riflessioni, pensato per coinvolgere e stimolare la curiosità dei più grandi e divertire il pubblico dei più piccoli.
Con l’aiuto di esperti del settore e personalità di spicco multidisciplinari tenteremo di aprire una finestra di conoscenza e consapevolezza sulla storia, la medicina, il futuro della tecnologia, con una riflessione sull’importanza del sangue e della donazione gratuita e volontaria, ad oggi ancora l’unico modo per garantire le cure necessarie a tutti quelli che giornalmente ne hanno bisogno.
Nel corso di dieci giorni, si parlerà di ritmo pulsante con la dott.ssa Giovanna Muti Calcinai, presidente dell’Associazione Italiana Studi di Musicoterapia (AISMt), di sangue e sport estremi insieme dalla dottoressa Angela Risso dell’Università degli Studi di Udine e della dott.ssa Cosulich dell’Università degli Studi di Pavia, di indagini in rosso insieme agli esperti della Polizia scientifica di Milano e verranno presentati in anteprima e commentati insieme al direttore del CNS Giuliano Grazzini, i risultati dell’indagine conoscitiva sulla percezione del sangue e della medicina trasfusionale degli italiani, condotta dalla società Observa, science in society.
Ulteriori informazioni e il programma completo degli eventi si possono scaricare dal nostro sito.
