
In occasione del suo 49° Congresso nazionale, che dal 30 aprile al 2 maggio 2010 riunirà a Fiera di Primiero (TN) e Feltre (BL), oltre 300 delegati in rappresentanza di 69 associazioni autonome, la FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue), invita tutti i soggetti coinvolti nel gesto della donazione solidale ad una maggiore responsabilità.
“In un momento storico che ci vede ancora sul filo del rasoio in quanto a raccolta di sangue ed emocomponenti, e con un parco donatori che, a breve, richiederà un forte ricambio generazionale, l’assunzione di maggiori responsabilità da parte delle associazioni di volontariato è la risposta più concreta e positiva”, spiega Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale della FIDAS.
In attesa dei risultati di un’indagine commissionata dalla FIDAS al CENSIS (che sarà presentata durante il congresso), dati della Federazione dimostrano un progressivo invecchiamento dei donatori di sangue e la fuoriuscita dalla donazione attiva di 30-40 mila donatori ogni anno.
“Oggi più di ieri – prosegue Ozino Caligaris – è necessario passare da una donazione motivata da un vago “buonismo”, ad una donazione intesa come risorsa per gli ammalati, che devono ricevere la loro trasfusione come e quando serve. E’ necessaria una maggiore responsabilità nella partecipazione alla programmazione dei fabbisogni nazionali, nella gestione e nella chiamata del donatore al centro trasfusionale, nel monitoraggio del corretto utilizzo della risorsa sangue, che non è una risorsa infinita”.
Malgrado dal 2003 l’Italia sia autosufficiente in termini di componenti labili, il 15% delle donazioni proviene ancora da donatori occasionali (specie nelle regioni carenti, quali Lazio, Sardegna e Sicilia), mentre per quanto riguarda il plasma da avviare all’industria farmaceutica per la produzione di farmaci emoderivati si continua ad importare dall’estero il 35% del fabbisogno nazionale.
Tra i momenti più significativi del congresso si ricordano:
- giovedì 29 aprile, ore 15: anticipazione del congresso con una Fiaccolata dal tempio del donatore (Monte Cesen) fino a Lentiai, organizzata dal Coordinamento dei giovani FIDAS e dall’AFDVS.
- venerdì 30 aprile, ore 10: presso l’auditorium di Fiera di Primiero, presentazione di un’indagine del CENSIS sui donatori di sangue.
- domenica 2 maggio, ore 10,45: Giornata del donatore, con la sfilata per il centro storico di Feltre di circa 20 mila donatori di sangue in arrivo da tutta Italia.
Si svolgerà giovedì 29 aprile alle ore 11,30, nella “Sala Assembleare – Comunità di Valle” di Fiera di Primiero (via Roma 19, località Tonadico, TN), la conferenza stampa di presentazione:
Alla conferenza stampa interverranno:
- dott. Marco Depaoli, presidente del Consiglio Regionale Regione Trentino Alto Adige
- dott. Cristiano Trotter, presidente della Comunità di Primiero
- dr. Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS
- prof. Saverio Marchet, presidente dell’Associazione Feltrina Donatori Volontari di Sangue (AFDVS)

