Come donare

Possono donare sangue tutti gli uomini e le donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni. L’importante, per preservare la salute del ricevente è essere in buona salute e non avere abitudini di vita a rischio. Tutti i donatori devono passare il test sulla storia clinica prima della donazione.

Sono molti i posti dove si può donare il sangue. A cominciare dai Servizi trasfusionali degli ospedali alle Unità mobili adibite alla raccolta sangue (autoemoteche) che vanno nei licei, università, parrocchie,  comunità.  Molte persone donano il sangue nei pulmini adibiti alla raccolta nei posti di lavoro.
Si possono consultare i siti delle aziende ospedaliere e delle associazioni di volontariato (AVIS, FIDAS, FRATRES, CRI) per verificare sedi e tempi delle raccolte organizzate stagionalmente.
Le unità di raccolta in Italia sono 1340, collegate a 326 centri trasfusionali, coordinati da 21 Centri Regionali Sangue. Dunque la rete si avvale di 1666 punti di prelievo.
Prima della donazione, il medico esegue l’anamnesi (cioè fa una serie di domande sullo stato generale di salute e sugli stili di vita) e una visita. Di solito somministra un questionario.
Se da questo incontro preliminare il medico ritiene che le condizioni di salute del donatore, al momento, non sono ottimali, lo invita a tornare in un altro momento o ad astenersi dalla donazione. Ai donatori esclusi vengono sempre fornite tutte le motivazioni che hanno portato al rinvio o all’ esclusione. Se dalle analisi effettuate risulta qualche anomalia, il donatore viene tempestivamente informato ed invitato eseguire ulteriori accertamenti e visite specialistiche.
Maggiori informazioni su www.donailsangue.salute.gov.it
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on email

“Una goccia per la Vita. La carenza di sangue ed emoderivati ai tempi del Covid-19”

Le criticità che hanno impattato la rete trasfusionale e l’obiettivo auspicabile dell’autosufficienza e di una maggiore sostenibilità del sistema sangue saranno al centro della conferenza “Una goccia per la Vita. La carenza di sangue ed emoderivati ai tempi del Covid-19”, promossa su iniziativa del Senatore Antonio Barboni il 13 luglio alle 11 presso la sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica.

Read More »

Haemo_Pal, formazione e cura per le malattie ematologiche congenite in Palestina

Firmata anche l’intesa tecnica relativa al progetto “Potenziamento dei centri clinici per la diagnosi e cura delle malattie emorragiche congenite e delle emoglobinopatie in Palestina – Haemo_Pal”. Il progetto, condotto dall’Istituto Superiore di Sanità e coordinato dal Centro Nazionale Sangue, nell’ambito delle attività dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – Ministero degli Affari Esteri (AICS), di supporto al Ministero della Salute palestinese, è finalizzato al potenziamento dei centri clinici per la diagnosi e la cura delle malattie ematologiche congenite.

Read More »