medicina

Ötzi: il sangue di 5000 anni fa

12-05-2012
Ötzi: il sangue di 5000 anni fa L’uomo venuto dal ghiaccio, vissuto 5300 anni fa, non smette di darci sorprese. Un team di ricerca italo-tedesco, composto da ricercatori dell'EURAC di Bolzano e della Technische Universität di Darmstadt, ha rivelato, grazie all'uso di nanotecnologie, la presenza di globuli rossi sulle ferite di Ötzi. Non era noto quanto a lungo si potesse conservare il sangue, né tantomeno come potessero presentarsi i globuli rossi dell'uomo durante l'età del rame. La stessa medicina legale non sa ancora come definire con precisione l'età di una traccia di sangue trovata sulla scena del crimine. Una scoperta che apre nuove e interessanti prospettive per la ricerca.

 

Il suo DNA è stato decifrato grazie a campioni di tessuto, il  suo stomaco e l’intestino ci hanno permesso di scoprire i dettagli del suo ultimo pasto, le circostanze della morte violenta sembrano aver chiarito definitivamente la storia di quest’uomo, vissuto 5300 anni fa.

Master in medicina trasfusionale

24-11-2010
Master in medicina trasfusionale   Presso l'università degli studi di Firenze sono aperte le iscrizioni per l'edizione 2010-2011 del master di II livello in medicina trasfusionale. La domanda di partecipazione è disponibile on line e può essere compilata fino al 15 dicembre 2010. Il master, alla sua 5 edizione, è organizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue.

Provette in laboratorio.Presso l'università degli studi di Firenze sono aperte le iscrizioni per l'edizione 2010-2011 del master di II livello in medicina trasfusionale. La domanda di partecipazione è disponibile on line e può essere compilata fino alle ore 13.00 del 4 dicembre 2010. Il master, alla sua 5 edizione, è organizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue.

Sangue da Guinness

19-07-2010
Sangue da Guinness Un gruppo di scienziati alpinisti del Centro per l’Altitudine, Spazio e Medicina in ambienti estremi dell’University College di Londra ha affrontato la scalata dell’Himalaya per misurare la risposta dell’organismo umano a condizioni estreme. I risultati ottenuti potrebbero portare allo sviluppo di nuovi trattamenti per la sindrome da stress respiratorio acuto, la fibrosi cistica e l’enfisema.

Alpinisti in cammino sulla neve.Sapreste dire cosa viene a mancare immediatamente quando si è impegnati da lungo tempo in uno sforzo fisico aerobico? Il fiato, ovviamente. In realtà non è proprio così: quello che manca davvero è la corretta ossigenazione dei tessuti, non tanto la colonna d’aria che va a gonfiare i polmoni.

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